Barra degli strumenti

Barra degli strumenti Inserisci nuovo Controlla dati Conferma Visualizza elenco Cancella Interroga (defizione criteri di ricerca) Esegui ricerca Annulla interrogazione Val all'inizio Vai al precedente Stato elemento Elemento corrente Vai al successivo Vai alla fine Esci Menù funzioni Menù vai a Menù funzioni avanzate Menù stampe Menù aiuto Menù transazioni Operatori di confronto Lista valori Calendario Calcolatrice Data Riga di messaggi

Per garantire la massima fruibilità del programma agli operatori, ciascuna operazione può essere richiamata utilizzando diversi metodi, secondo le preferenze di ciascun utente.
In generale, conformemente agli standard più diffusi, si possono utilizzare:

Per quanto attiene ai menù, oltre ad utilizzare il mouse, è sempre possibile richiamare la scelta desiderata con la pressione del tasto Alt e della lettera che appare sottolineata nella voce del menù a discesa
(Es.: [Alt] + [F] per menù Funzioni; ).

Ogni transazione ha inoltre una barra degli strumenti (toolbar), diversificata fra le transazioni di gestione dei dati e quelle di stampa. Per queste ultime si rimanda la spiegazione alla documentazione relativa.
La posizione dei bottoni all'interno della toolbar è omogenea in tutta la procedura, garantendone una rapida identificazione in ogni contesto.
Utilizzando la transazione di Gestione immagini (IMMAGINI) è possibile scegliere per ciascun bottone l'icona desiderata, personalizzando in questo modo l'aspetto della barra degli strumenti.
Le immagini utilizzate in questa documentazione sono quelle fornite col programma ed utilizzate automaticamente, salvo diversa impostazione dell'utente.
Qualora alcune delle funzioni non siano utilizzabili in qualche contesto, sia i menù a discesa, che i bottoni della barra degli strumenti saranno resi invisibili o disabilitati, in modo da facilitare ulteriormente la scelta da parte dell'operatore.

Un ulteriore metodo per richiamare le funzione è, infine, l'uso dei tasti funzione o delle combinazioni di tasti.
Senza la necessità di utilizzare il mouse, si possono eseguire tutte le operazioni disponibili.
Per avere un rapido promemoria della corrispondenza fra le singole funzioni e i tasti che le richiamano, si può utilizzare il menu' ? . Aiuto rapido tasti funzione.
Una volta acquisita la padronanza dei comandi più frequenti, si raggiungerà una velocità di utilizzo molto elevata.

La tabella che segue fornisce un elenco delle singole funzioni disponibili, con i corrispondenti metodi per richiamarle, oltre ad una spiegazione dettagliata dell'effetto.

Operazione Tasto Bottone Menù
Descrizione
Inserisci nuovo F5 INSERISCI Funzioni . Inserisci
L'inserimento di un nuovo elemento comporta la pulizia delle voci della finestra con la visualizzazione di eventuali valori di difetto, se previsti. Le voci possono essere completate, integrate o modificate prima del controllo dati e della conferma.
Se al momento in cui viene richiesto il nuovo inserimento la finestra visualizza un elemento già esistente, è possibile duplicare i dati di quest'ultimo nel nuovo elemento da inserire, utilizzando la funzione duplica.
Controlla dati F5 CONTROLLA Funzioni . Controlla
Con la funzione Controlla dati, vengono effettuate le verifiche di correttezza delle informazioni presenti sulla finestra durante le fasi di inserimento o variazione. Se si riscontrano degli errori, viene visualizzato un messaggio esplicativo e, se possibile, avviene un posizionamento automatico sulla voce che ha generato l'errore, al fine di consentirne una rapida correzione.
Conferma F6 CONFERMA Funzioni . Conferma
La Conferma consente di memorizzare gli elementi inseriti e/o modificati, previo controllo di correttezza dei dati ad essi relativi. Se nella fase di verifica delle informazioni si riscontrano degli errori, viene visualizzato un messaggio esplicativo e, se possibile, avviene un posizionamento automatico sulla voce che ha generato l'errore, al fine di consentirne una rapida correzione.
Visualizza elenco
F2 ELENCO Funzioni . Elenca
La Visualizzazione elenco apre una finestra nella quale vengono mostrati più elementi in forma tabellare. Se questa funzione viene richiamata quando ci si trova in stato di definizione criteri di ricerca, vengono immediatamente visualizzati gli elementi che rispondono ai criteri selezionati. Se, invece, la funzione viene richiamata in altri stati, vengono visualizzati gli elementi corrispondenti all'ultima ricerca effettuata.
Cancella F8 CANCELLA Funzioni . Cancella
La Cancellazione rende un elemento non più utilizzabile fino ad un eventuale Ripristino . Gli elementi cancellati saranno visibili soltanto se attiva l'opzione Visualizza elementi cancellati quando si eseguono le ricerche. Non è possibile inserire nuovi elementi che hanno un'identificativo uguale a quello di elementi cancellati, sia per garantire l'integrità delle informazioni originali che per consentire il successivo Ripristino.
Interroga
F4 INTERROGA Funzioni . Interroga
Per effettuare una ricerca sugli elementi esistenti bisogna effettuare un'interrogazione che si compone di due fasi:
  • definizione dei criteri di ricerca;
  • esecuzione della ricerca.
La funzione Interroga consente di effettuare la prima fase, eseguendo una pulizia delle voci della finestra, con la proposizione automatica di eventuali valori di difetto e la visualizzazione delle caselle per l'indicazione degli operatori di confronto  in corrispondenza delle voci per le quali è prevista la selezione. Qualora siano state effettuate delle operazioni di inserimento o variazione non ancora confermate, viene richiesta un'ulteriore conferma prima di attivare l'interrogazione.
Esegui ricerca
Invio ESEGUI RICERCA Funzioni . Esegui Query
Per effettuare una ricerca sugli elementi esistenti bisogna effettuare un'interrogazione che si compone di due fasi:
  • definizione dei criteri di ricerca;
  • esecuzione della ricerca.
La funzione Esegui ricerca consente di effettuare la seconda fase, applicando i criteri di ricerca  specificati nella prima fase (funzione Interroga). Se la ricerca ha esito positivo, viene mostrato il primo elemento fra quelli selezionati, secondo l'ordinamento specificato o assunto per difetto. Se la ricerca non trova alcun elemento, rimane attiva la fase di interrogazione per consentire la modifica dei criteri di ricerca.
Annulla ricerca Ctrl F4 ANNULLA RICERCA Funzioni . Annulla Query
Per effettuare una ricerca sugli elementi esistenti bisogna effettuare un'interrogazione che si compone di due fasi:
  • definizione dei criteri di ricerca;
  • esecuzione della ricerca.
Se, una volta attivata la prima fase, si decide di interrompere l'interrogazione, utilizzando la funzione Annulla ricerca la transazione torna alla condizione in cui si trovava prima di effettuare l'interrogazione .
Vai all'inizio Ctrl PgUp
Ctrl Home
<< INIZIO Vai a . Inizio
Per mostrare un particolare elemento fra quelli interrogati o inseriti, vengono utilizzate le funzioni di posizionamento.
La funzione Vai all'inizio visualizza il primo fra gli elementi disponibili. Qualora siano state effettuate delle operazioni di inserimento o variazione non ancora confermate, viene richiesta un'ulteriore conferma prima di effettuare la visualizzazione del primo elemento.
Vai al precedente PagUp < PRECEDENTE Vai a . Precedente
Per mostrare un particolare elemento fra quelli interrogati o inseriti, vengono utilizzate le funzioni di posizionamento.
La funzione Vai al precedente visualizza l'elemento immediatamente precedente a quello visibile fra gli elementi disponibili. Se si è posizionati al primo elemento, verrà inviata una segnalazione per indicare che non esiste un elemento precedente. Qualora siano state effettuate delle operazioni di inserimento o variazione non ancora confermate, viene richiesta un'ulteriore conferma prima di effettuare la visualizzazione dell'elemento precedente.
Vai al successivo PagDn >SUCCESSIVO Vai a . Successivo
Per mostrare un particolare elemento fra quelli interrogati o inseriti, vengono utilizzate le funzioni di posizionamento.
La funzione Vai al successivo visualizza l'elemento immediatamente successivo a quello visibile, fra gli elementi disponibili. Se si è posizionati all'ultimo elemento, verrà inviata una segnalazione per indicare che non esiste un elemento successivo. Qualora siano state effettuate delle operazioni di inserimento o variazione non ancora confermate, viene richiesta un'ulteriore conferma prima di effettuare la visualizzazione dell'elemento successivo.
Vai alla fine Ctrl PagDn
Ctrl Home
>> FINE Vai a . Fine
Per mostrare un particolare elemento fra quelli interrogati o inseriti, vengono utilizzate le funzioni di posizionamento.
La funzione Vai alla fine visualizza l'ultimo elemento fra quelli disponibili. Qualora siano state effettuate delle operazioni di inserimento o variazione non ancora confermate, viene richiesta un'ulteriore conferma prima di effettuare la visualizzazione dell'ultimo elemento.
Esci F3 ESCI Funzioni . Esci
L'uscita dalla transazione chiude la finestra e riporta al livello in cui ci si trovava quando si è richiamata la transazione dalla quale si sta uscendo. Qualora siano state effettuate delle operazioni non ancora confermate, viene richiesta un'ulteriore conferma prima di effettuare l'uscita.
Ordinamento     Funzioni Avanzate. Ordinamento
Per effettuare una ricerca sugli elementi esistenti bisogna effettuare un'interrogazione che si compone di due fasi:
  • definizione dei criteri di ricerca;
  • esecuzione della ricerca.
Per indicare l'ordine in cui devono essere visualizzati gli elementi trovati, una volta attivata la prima fase, si può utilizzare la funzione Ordinamento che apre una finestra tramite la quale l'utente può scegliere quali dati utilizzare per l'ordinamento e, per ciascuna voce, se l'ordine deve essere crescente (valore di difetto) o decrescente, nonché se devono essere ignorate le differenze fra lettere maiuscole e minuscole (si tenga presente che le lettere minuscole vengono considerate successive alle maiuscole in caso di ordinamento crescente). La finestra tramite la quale viene specificato l'ordinamento è variabile per ciascuna transazione. L'immagine seguente ne mostra una versione a titolo di esempio.
Finestra ordinamento
Mostra ultima ricerca     Funzioni Avanzate. Mostra ultima ricerca
Ogni volta che si esegue una ricerca, la transazione genera una istruzione SQL per interrogare il database. Per visualizzare l'ultima istruzione di ricerca (select) generata, viene utilizzata la funzione Mostra ultima ricerca.
In particolare può essere utile visualizzare, ed eventualmente stampare tramite l'apposito bottone, l'istruzione di ricerca, quando un'interrogazione fallisce segnalando un errore. In questo caso, infatti, è probabile che l'utente abbia specificato dei criteri di ricerca non accettabili dal database. L'immagine seguente mostra un esempio di ricerca SQL.
Select SQL
Mostra ultimo errore     Funzioni Avanzate. Mostra ultimo errore
La funzione Mostra ultimo errore consente di ripetere l'ultima segnalazione di errore generata dalla transazione. Se non esistono segnalazioni di errore precedenti, apparirà un messaggio esplicativo.
Ripeti ultima ricerca     Funzioni Avanzate. Ripeti ultima ricerca
Per eseguire nuovamente una ricerca di elementi, utilizzando gli stessi criteri di selezione, si utilizza la funzione Ripeti ultima ricerca. In questo modo non è necessario richiamare l'interrogazione, specificare nuovamente i criteri di selezione ed eseguire la ricerca.
Conta elementi     Funzioni Avanzate. Conta elementi
Per sapere soltanto il numero degli elementi che rispondono a determinati criteri di selezione, senza eseguire la ricerca, si utilizza la funzione Conta elementi.
Il conteggio degli elementi è il metodo più rapido per determinare quanti sono gli elementi che hanno determinate caratteristiche.
Duplica     Funzioni Avanzate. Duplica
Immediatamente dopo aver utilizzato la funzione inserimento è possibile copiare i dati dall'ultimo elemento visualizzato per utilizzarli per il nuovo inserimento. Prima della conferma è possibile modificare le sole informazioni che differiscono rispetto all'elemento già esistente, velocizzando in questo modo le operazioni di inserimento dei dati.
Ripristina     Funzioni Avanzate. Ripristina
La funzione di cancellazione è reversibile utilizzando la funzione di ripristino che consente di rendere nuovamente disponibili elementi cancellati precedentemente. Per utilizzare la funzione di ripristino è necessario essere posizionati su un elemento cancellato. Si ricorda che per visualizzare gli elementi cancellati è necessario attivare l'opzione Visualizza elementi cancellati prima di eseguire la ricerca.
Visualizza elementi cancellati     Funzioni Avanzate. Opzioni . Visualizza elementi cancellati
Attivando l'opzione Visualizza elementi cancellati è possibile visualizzare, oltre agli elementi attivi, anche gli elementi precedentemente eliminati con la funzione Cancella. L'opzione può essere impostata soltanto durante la fase di definizione dei criteri di ricerca. Il valore di difetto all'ingresso è in funzione dell'operatore e della transazione.
Stampa Diretta     Funzioni Avanzate. Opzioni . Stampa Diretta
L'opzione Stampa diretta consente di impostare il funzionamento richiesto per le stampe effettuate dalla transazione. Attivando l'opzione si richiede di non visualizzare la finestra di Impostazioni di stampa. Questa opzione è correlata con i parametri specificati nella transazione Impostazioni Report (REPOREPO). Il valore di difetto all'ingresso è in funzione dell'operatore e della transazione.
Stampa Finestra     Stampe . Stampa finestra
La funzione Stampa Finestra  invia sulla stampante predefinita una copia della finestra.
Stampa Elenco     Stampe . Stampa elenco
La funzione Stampa Elenco richiede l'esecuzione del report previsto dalla transazione per stampare, visualizzare sullo schermo o esportare in un file, gli elementi, interrogati o inseriti, attualmente disponibili. Affinché sia eseguibile la stampa elenco, è necessario che almeno un elemento sia stato interrogato o inserito.
Aiuto rapido tasti funzione     ? . Aiuto rapido tasti funzione
Visualizza la finestra di Aiuto rapido sui tasti funzione nella quale sono mostrate le funzioni eseguibili dalla transazione e le corrispondenti combinazioni di tasti utilizzabili per richiamarle.
Documentazione in linea     ? . Documentazione in linea
La documentazione in linea viene visualizzata richiamando il browser predefinito per la stazione di lavoro, all'indirizzo previsto in fase di installazione della procedura (Pagina iniziale documentazione).
Informazioni     ? . Informazioni
Visualizza la finestra di informazioni nella quale sono mostrati nome, versione e descrizione della procedura.
Passaggio ad altra transazione     Transazioni. ...
Da ciascuna transazione può essere richiamata un'altra transazione utilizzando il menù Transazioni, il quale mostrerà le prime 22 transazioni a cui l'operatore ha diritto di accesso e, qualora ne esistano ulteriori, una voce Altre transazioni....
Richiamando quest'ultima funzione, viene visualizzata una finestra che mostra l'elenco delle transazioni richiamabili, organizzate in modo gerarchico.
Lista Valori F9 Lista valori  
In corrispondenza delle voci correlate ad archivi, per facilitare l'indicazione dei dati corretti, è possibile utilizzare la funzione di lista valori che visualizza una finestra da cui si possono ricercare gli elementi all'interno dell'archivio.
Criteri di selezione Tasto destro del mouse    
Per effettuare una ricerca sugli elementi esistenti bisogna effettuare un'interrogazione che si compone di due fasi:
  • definizione dei criteri di ricerca;
  • esecuzione della ricerca.
La funzione Interroga consente di effettuare la prima fase, eseguendo una pulizia delle voci della finestra, con la proposizione automatica di eventuali valori di difetto e la visualizzazione delle caselle per l'indicazione degli operatori di confronto  in corrispondenza delle voci per le quali è prevista la selezione.
In base al tipo di campo utilizzato per visualizzare la voce nella finestra, vanno applicate le seguenti modalità per definire i criteri di ricerca:
  • Caselle di testo
  • Nella casella [ ]  che si trova immediatamente a sinistra della voce per la quale si vuole definire un criterio di selezione, è possibile indicare un operatore di confronto  digitandolo con la tastiera o selezionandolo dal menù che appare al click con il tasto destro del mouse. Una volta scelto l'operatore di confronto, va specificato il valore con il quale deve essere effettuato il confronto, all'interno della casella relativa alla voce. Se viene indicato un valore senza specificare l'operatore di confronto corrispondente, viene assunto l'operatore
    #  Simile a. Se viene indicato un operatore di confronto senza il corrispondente valore, viene ignorato salvo il caso dell'operatore :  Ricerca Avanzata.

  • Caselle combinate
  • Per ricercare gli elementi che contengono un determinato valore in corrispondenza di una voce rappresentata con una casella combinata è necessario selezionare dalla lista il valore ricercato.

  • Caselle di controllo
  • Per ricercare gli elementi con un'opzione attivata o disattivata, rappresentata con una casella di controllo occorre impostare quest'ultima in modo corrispondente.

  • Bottoni di opzione
  • Per ricercare gli elementi con un particolare valore in una voce rappresentata con una bottone di opzione occorre selezionare fra quelle disponibili l'opzione da ricercare.

Operatori di confronto

= Uguale a 
<  Minore di  
>  Maggiore di 
<> Diverso da 
>= Maggiore o uguale a 
<= Minore o uguale a 
#  Simile a 
!# Non simile a 
^  Inizia con 
$  Finisce con 
[  Contiene 
!^ Non inizia con 
!$ Non finisce con 
![ Non contiene 
:  Criteri di ricerca Avanzata 
   Pulisci 

Per i caratteri alfabetici l'ordine di grandezza quando vengono effettuati dei confronti può essere sintetizzato in questo modo:

  • spazio
  • punto esclamativo, virgolette, #, $, %, &, apostrofo, parentesi tonde, asterisco, più, virgola, meno, punto, barra
  • cifre numeriche in ordine crescente
  • due punti, punto e virgola, minore, uguale, maggiore, punto interrogativo, @
  • lettere maiuscole
  • parentesi quadre, barra retroversa, accento circonflesso, sottolineatura, accento
  • lettere minuscole
  • parentesi graffe e altri caratteri
Uguale a
Il valore deve coincidere esattamente con quello indicato, anche tenendo in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Minore di
Il valore deve essere inferiore a quello indicato, anche tenendo in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Maggiore di
Il valore deve essere maggiore a quello indicato, anche tenendo in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Diverso da
Il valore non deve coincidere con quello indicato, anche tenendo in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Maggiore o uguale a
Il valore deve essere maggiore o uguale a quello indicato, anche tenendo in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Minore o uguale a
Il valore deve essere inferiore o uguale a quello indicato, anche tenendo in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Simile a (carattery jolly)
Il valore deve essere uguale a quello indicato, considerando i caratteri jolly, se presenti. I carattery jolly sono:
* (ASTERISCO) che indica un numero qualsiasi di caratteri qualsiasi;
? (PUNTO INTERROGATIVO) che indica un singolo carattere qualsiasi.
Anche in questo caso viene tenuta in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
            ABC è simile a A*
            ABC è simile a A??
            ABC è simile a *C
            ABC è simile a ??C
            ABC è simile a *B*
            ABC è simile a ?B?
            ABC è simile a A*?
            
mentre
            ABC non è simile a B*
            ABC non è simile a B??
            ABC non è simile a *D
            ABC non è simile a ??D
            ABC non è simile a *E*
            ABC non è simile a ??B?
            ABC non è simile a C*?
            ABC non è simile a A???C
            ABC non è simile a ????C
            
Non simile a (carattery jolly)
Il valore deve essere uguale a quello indicato, considerando i caratteri jolly, se presenti. I carattery jolly sono:
* (ASTERISCO) che indica un numero qualsiasi di caratteri qualsiasi;
? (PUNTO INTERROGATIVO) che indica un singolo carattere qualsiasi.
Anche in questo caso viene tenuta in considerazione la differenza fra maiuscole e minuscole nel caso di voci alfanumeriche.
Esempi:
            ABC è simile a A*
            ABC è simile a A??
            ABC è simile a *C
            ABC è simile a ??C
            ABC è simile a *B*
            ABC è simile a ?B?
            ABC è simile a A*?
            
mentre
            ABC non è simile a B*
            ABC non è simile a B??
            ABC non è simile a *D
            ABC non è simile a ??D
            ABC non è simile a *E*
            ABC non è simile a ?A?
            ABC non è simile a C*?
            ABC non è simile a A????
            ABC non è simile a ????C
            
Inizia con
Il valore deve avere la parte iniziale, cioè quella a sinistra, uguale a quanto indicato, considerando la differenza fra maiuscole e minuscole.
Finisce con
Il valore deve avere la parte finale, cioè quella a destra, uguale a quanto indicato, considerando la differenza fra maiuscole e minuscole.
Contiene
Il valore deve contenere, in qualsiasi posizione, una parte uguale a quanto indicato, considerando la differenza fra maiuscole e minuscole.
Non inizia con
Il valore non deve avere la parte iniziale, cioè quella a sinistra, uguale a quanto indicato, considerando la differenza fra maiuscole e minuscole.
Non finisce con
Il valore non deve avere la parte finale, cioè quella a destra, uguale a quanto indicato, considerando la differenza fra maiuscole e minuscole.
Non contiene
Il valore non deve contenere, in nessun punto, una parte uguale a quanto indicato, considerando la differenza fra maiuscole e minuscole.
Ricerca avanzata
Finestra ricerca avanzata
Con la ricerca avanzata possono essere specificati dei criteri di ricerca espressi in linguaggio SQL.
Al momento dell'esecuzione ricerca viene mostrata una finestra per la scrittura delle condizioni SQL corrispondenti a ciascuna ricerca avanzata richiesta. Per far riferimento alla voce sulla quale si sta specificando il criterio di selezione, si può utilizzare il simbolo ":" (due punti) come primo carattere; in questo modo viene sostituito automaticamente con il nome effettivo della voce in database.

Esempi:

: in ('A','B','C')
 equivale a selezionare gli elementi aventi nella voce corrente un valore uguale al carattere A oppure B o C.
: not in ('A','B','C')
 equivale a selezionare gli elementi aventi nella voce corrente un valore diverso da A, B e C.
: between 20 and 30
 equivale a selezionare gli elementi aventi nella voce corrente un valore compreso fra 20 e 30.
: not between 10 and 20
 equivale a selezionare gli elementi aventi nella voce corrente un valore non compreso fra 10 e 20.
campo1 != campo2
 equivale a selezionare gli elementi aventi nella voce campo1 un valore diverso da quello contenuto in campo2.
(campo1 = 10 or campo2 = 3)
 equivale a selezionare gli elementi aventi nella voce campo1 un valore uguale a 10 o nella voce campo2 un valore uguale a 3.
Le complete potenzialità della ricerca avanzata dipendono dalla conoscenza da parte dell'utente del linguaggio SQL, e della struttura del database.
Pulisci
Scegliendo la voce Pulisci o premendo il Backspace  viene cancellato l'operatore di confronto precedentemente indicato.
Calcolatrice Tasto sinistro del mouse Tasto calcolatrice  
In alcuni casi le caselle di testo  di tipo numerico consentono di richiamare una calcolatrice, facendo un click con il tasto sinistro del mouse sul bottone che appare nella parte destra della casella. Per riportare nella casella di testo il valore ottenuto utilizzando la calcolatrice, è sufficiente fare un click all'interno della casella di testo, mentre se si vuole lasciare invariato il contenuto della casella di testo basta premere il tasto Esc.
Calcolatrice
Calendario Tasto sinistro del mouse Tasto calendario  
Le caselle di testo  per l'immissione di date e/o orari consentono di richiamare una calendario, facendo un click con il tasto sinistro del mouse sul bottone che appare nella parte destra della casella. Per riportare nella casella di testo la data selezionata dal calendario, è sufficiente fare un click all'interno della casella di testo, mentre se si vuole lasciare invariato il contenuto della casella di testo basta premere il tasto Esc.
Calendario